13/08/2010

sparare

sentire ogni pulsazione, ogni nota, ogni movimento minuscolo.

questo gli mancava, lo voleva da troppo.

arriverebbe a provare il maggiore piacere e il maggiore dolore?

e rimanere per sempre incastrato? lo potrebbe fare,

chi è libero lo è sempre, anche se non lo è.

la libertà è bloccata solo da quel grigio,

quella confusione, quel brusio, che va spento.

l unico modo per spegnerlo era il volume, e così fece.

non gliene frega niente se il mondo se ne va,

non vuole proprio saperne nulla,

il mondo è troppo di quel grigio, non sa che si perde.

sa cosa si perdeva lui, e non vuole più perderlo,

perchè è la sua essenza, è pieno di quell essenza.


quelle parole che parlavano di un falco sono sue,

l hanno ripreso dal grigiastro ossessivo,

e l hanno riportato lì, dove lui voleva stare-non stare.

veglia, e continuerà a vegliare.

in silenzio, può farlo per sempre.

non c è bisogno di parole.

 

http://www.youtube.com/watch?v=t0CK_spHYrE&playnext=1&videos=8wI_Bo4Cn48


grazie, per avermi spinto fuori.

Mario ha un cliente fisso ora, non se ne andrà più.

Commenti

il nero con quelle luci conferma tutto.

Scritto da: skar-kramer | 13/08/2010

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